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wSaturday, August 24, 2002


Dall'archivio magnetico della signorina Zsaklin:
Sono sdraiata sul bordo di una fontana non poco puzzolente, le mie Palladium emanano un odore terribile di gomma sciolta, accanto a me un hajtáspajtás ceco (ceco di nazionalita') che dorme mentre il suo walkietalkie manda un crepitio piano e calmo verso me che quasi mi addormento anch'io. Un quadro idillico. Io, Zsaklin, sono sola, ti aspetto. Sei andato via per comprare le sigarette, dietro l'angolo. 5 minuti, ma tu non torni. 10 minuti, non torni. 30 minuti, non torni. Dovrei preoccuparmi? In fondo, sono in una citta' che non conosco, senza una lira, con un cellulare morto, si, forse devo cominciare a preoccuparmi. Ma non lo faccio. Perche' sono convinta al 100% che torni. No matter quanto tempo ci vuole e perche' ci vuole tanto tempo, alla fine vedro' la tua figura apparire tra tutti questi cechi (cechi di nazionalita')...
E si. Sei la'.
Cammini con la testa un po' abbassata, con la scritta Ignatio sulla tua camicia, la pancia ritirata rigorosamente, le spalle un po' alzate, con una busta di plastica. Dentro 1 asciugamano, 1 sapone, 1 dentifricio. E alzi la testa. E sorridi, ma i cechi questo tuo sorriso non lo vedono. Lo conosco solo io.

posted by zsaklin 5:16 AM


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Az öcsém. Egy kivételes ember.

My brother. An exceptional person.

Mio fratello. Una persona eccezionale.


posted by zsaklin 3:02 AM


wFriday, August 23, 2002


Legyünk nemzetköziek:)

Je ne veux pas travailler
Je ne veux pas déjeuner
Je veux seulement l'oublier
Et puis je fume


(B szíves közlése a délután folyamán. És asszem ars poeticája is:)

posted by zsaklin 8:23 AM


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Un massaggio eccezzionale esecutato da J, poi un pranzo leggero, vino rosso della casa Bock (Villányi kékoportó), insalata a base di rucola, per il mio ex'amore un risotto al pollo&curry, sono sodisfatta:)

posted by zsaklin 6:43 AM


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[cecil], l'ex ragazza di S e' veramente speciale. Un anno e mezzo fa ci siamo scritti 2 righe in IRC, ma da allora nulla. E ora, dal nulla e' apparsa ed e' diventata un'amica strana, molto gentile, molto riservata ma molto simpatica che mi aiuta un sacco. Sto ascoltando gli mp3 mandati da lei, di Zero 7. E cito anche.

zerosevenWait in line
‘Till your time
Ticking clock
Everyone stop
Everyone's saying different things to me
Different things to me
Everyone's saying different things to me
Different things to me
Woooohh
Do you believe
In what you see
There doesn't seem to be anybody else who agrees with me
Do you believe
In what you see
Motionless wheel
Nothing is real
Wasting my time
In the waiting line
Do you believe in
What you see
Nine to five
Living lies
Everyday
Stealing time
Everyone's taking everything they can
Everything they can
Everyone's taking everything they can
Everything they can
Ah and I’ll shout and I’ll scream
But I’d rather not have seen
And i'll hide away for another day


posted by zsaklin 4:10 AM


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Tanti piani di viaggio (non parlo di Firenze, la' ci andro' con la RX7 un giorno...)
Ma devo imparare a non avere paura del volo. Da un paio di settimane leggo ogni giorno questi siti per mettermi in forma.

  • airsafetyonline.com

  • airdisaster.com

  • airsafe.com

  • planecrashinfo.com


  • posted by zsaklin 12:45 AM


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    Notizia tragica da B per stamattina: cade un aereo in Nepal, 18 le vittime.
    Notizia tragica da me per stamattina: La Nuova Zelanda e' dannatamente lontana.

    posted by zsaklin 12:33 AM


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    Mentre ieri notte guardavo la luna piena, ascoltando il Midnight Sun di Jackie Gleason (Warning: di questa musica ne parlero' ancora, per giorni) mi e' venuto in mente che non tanto tempo fa S ed io la guardavamo nello stesso momento da due punti diversi, lui seduto in riva al lago vicino a casa sua, io su un'isola vicino a casa mia, e ci siamo scritti SMS a vicenda. Ora penso che non ci sia bisogno di scrivere, la guarda comunque e mi pensa comunque.

    posted by zsaklin 12:12 AM


    wThursday, August 22, 2002


    Avete mai sforzato con gioia lo stuzzicadenti tra due denti in modo che quando l'avete tolto alla punta c'era sangue?
    Vi siete mai nascosti tra le dozzine di tende appese all'IKEA per cambiare un mare di baci e ridere come bambini?
    Provatele queste 2 cose, non ve ne pentirete.

    posted by zsaklin 1:01 PM


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    Ho cominciato a leggere delle cose sul lutto per sapere se quello che faccio e' normale.
    Non voglio che qualcuno mi fraintenda. Lo so benissimo che il dolore non fa bene. Il dolore fa male. Fa sempre male. Ed evitare il dolore, se possibile, o attenuarlo, non soltanto e' sano, ma e' parte integrante della saggezza. Il fatto e' che non tutto il dolore e' evitabile, ne' tutto il dolore e' attenuabile. E che molti modi per cercare di evitarlo, annullarlo o attenuarlo sono spesso inefficaci o, addirittura, dannosi, perche' conducono a restrizioni, invece che non a realizzazioni, del se'.
    L'elaborazione del lutto e' un processo (un "lavoro", diceva Freud) lungo e articolato, che si svolge "a ondate" per mezzo delle quali ci avvicini e ci allontani dalla percezione diretta del dolore. Perché il processo si compia, hai bisogno di molto tempo. Anni. E' questo non e' mica strano, e' normalissimo.
    Non ci ho mai pensato prima, solo in questi ultimi mesi ho cominciato a capire che io questo lutto per mio padre non l'ho fatto mai. Anzi, ho cancellato la sua figura dalla mia memoria. E mi dispiace tanto che ho dovuto vivere senza la sua immagine accanto a me da quando avevo 7 anni. Mi ricordo il suo viso, il suo cappello, l'ultimo giorno che e' uscito di casa per andare a volare. Ma solo quel giorno. Niente ricordi di prima.
    E questo blog in un certo modo - ho capito - che e' come un lutto per me. Per la perdita di S. Ho capito che si deve cullare, accarezzare il dolore. Non cacciarlo se viene vicino. Rinforzarlo, anche. Guardarlo da ogni angolo. Prima che se ne vada e io possa continuare la mia vita.

    posted by zsaklin 12:00 PM


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    Si chiama Guimp ed e' il sito internet piu' piccolo del mondo: 1centimetro quadrato. Ma c'e' di tutto, poesie, notiziari, gallerie, una vasta raccolta di link e perfino una webcam. Il 'Guimp' e' stato aperto e studiato da un gruppo di giovani cybernavigatori che pur di non buttare via i loro vecchissimi pc, dove risultava complicato anche scaricare una normale pagina html, hanno preferito creare un mini sito accessibile da qualsiasi computer, anche da quelli fuori produzione.
    Il pingpong e' fenomenaleeeeeee:)

    La bici non e' da me da una settimana ma oggi vado a riprenderla. Ho fatto una cassetta di Milt Jackson e pedalando a casa ascoltero' "How long has this been going on" che e' come il ping pong: fenomenale. Una musica di vibrafono infinita.

    posted by zsaklin 8:40 AM


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    Due cose importanti stamattina. Da ricordare perche' le cose che B mi dice sono sempre da ricordare.
    1. Le lettere d'amore sembrano piu' valorose se le traduci da una lingua straniera con il babelfish.
    2. Perche' far vedere la tua debolezza e il tuo stato deplorevole. E se tutti sanno che sei pietosa, che bisogno c'e' di scriverne.

    Cosi oggi scrivero' del mio fiore preferito.
    Il tulipano e' originario della Turchia, dove cresce spontaneamente e dove inizio' ad essere coltivato circa 1000 anni fa. Cazzo, quanto vorrei esserci. (Certo non mille anni fa) Il termine tulipano deriva dal greco turban (turbante), forse perché la sua forma ricorda proprio quella del turbante. Da sempre, tutti i giardini d'Oriente sono "gremiti" di tulipani ed in Aprile a Costantinopoli si celebra la festa del tulipano. Una leggenda turca fa risalire l'origine del fiore alle gocce di sangue versate per amore da un giovane innamorato deluso. Il tulipano nel mondo orientale significa amore perfetto.
    In Occidente, i bulbi del tulipano giunsero intorno al 1550, grazie all'ambasciatore austriaco a Costantinopoli, che di ritorno dalla Turchia ne porto' una quantita' consistente a Vienna, dove pero' non seppero coltivarli adeguatamente (csokkerek). Il paese europeo dove i tulipani hanno avuto piu' successo e' stato senza dubbio l'Olanda; dal 1600, infatti, i tulipani divennero ricercatissimi e questo porto' il loro prezzo alle stelle, tant'e' che nel 1637 il governo olandese dovette approvare una legge che ne regolava il prezzo. In Occidente il significato del tulipano e' quello dell'incostanza.

    Un mio piano da sempre: se vinco alla lotteria (l'ho comprato anche questa settimana), apro un negozio di fiori, ma non ci saranno tutti i tipi di fiori. Solo tulipani, ma quelli proprio di tutte le varieta'. Se vuoi i tulipani bianchi quelli con i petali duri come la pietra, da me li troverai tutti i giorni.

    posted by zsaklin 1:21 AM


    wWednesday, August 21, 2002


    Én tegnap zokniban, pizsamában, három takaró alatt dideregve egy állítólagos panellakásban azt álmodtam, hogy egy erkélyen ülök, a lábam áztatom a vicces 390 forintos kiskacsás izében, a számban sajtíz és boríz és a te ízed.
    Aztán még álmodtam egy házról is, amirõl meséltél, illetve kettõ ötvözetérõl, az egyik az egy tanya ahol G csak ült és nézett órákig maga elé és a szekrény mögött jófajta pálinkát õriznek, a másik ott valahol egy falu végén, amirõl egyszer tavasszal azt állítottad, hogy szívesen megvennéd. De olyan pontosan megálmodtam, hogy a követ is a padlón, kis kulcsocskák voltak minden nagyon régi kõ közepén, kettõ mindegyiken, keresztben, mint a lábszárcsontok. Tornácszerû, hosszú valamin ültünk, vadszõlõ levelek árnyékolták (parthenocissus tricuspidata), kicsit már sárgásak, persze, mert évszakváltás van. Te egy régi kovácsoltvas széken valamiért kókuszhéjat farigcsáltál, igazi nyugatmagyar idill, kis logikai bukfenccel. Az asztalon õszibarackos terítõ, meg volt egy kissámli is. Csámpás eléggé. Én azon ültem, a hátamat a falnak vetettem és egy darálóval kukoricát daráltam. Hatalmas mennyiségû kukoricát, mintha egy egész csirkefarmot kéne megetetnem. Te csak ott ültél, nem volt dolgod. Csak néztél, és kuncogtál magadban, mert csak a fél fenekem fért el a sámlin és imbolyogtam, és vártad, hogy mikor borulok jól fel, mikor szökik a nyakamba a szoknyám, meg az a "nagyon édi" kötényszerû valami amit "honnan a fenébõl kotortál elõ Muzsikaaaa, hahaha, hogy feltétlenül autentikus parasztasszonynak nézz ki?" (Ezt még bizonyára korábban kérdezted meg, amikor reggel felvettem és büszkén nézegettem magam a tükörben – IKEA tükör sajnos. Arra már régóta vágytam, régi, antikolt pácolású fából, menyecskéknek. Mit keresett az ott abban az áruházban... Mondjuk ki is ment a választékból. Szóval a kötényen, na azon tényleg igazit nevettél, pedig a nagy nevetõs az én vagyok).
    Központi helyet kapott még az álomban a kukacvirág, (portulaca grandiflora, azaz kerti porcsin – készülök az egyetemre). Estére becsukódott mind. Ahogy azt én mindig is állítottam. És mohák a tornác kövei között. Vigyáztam, hogy nehogy rájuk lépjek, amikor billegtem papucsban (nem pacskerban, ez inkább egy eléggé ütöttkopott fapapucs volt, de hangsúlyozottan nem klumpa!) szóval billegtem a jó nagy kosár ledarált kukoricával hátrafelé a kertbe, tudod, mint amikor csak vonalról vonalra, vagy kockából kockába lépsz az úttesten. (Nem kocka, négyzet.)
    Most elfog a vágy, hogy hozzáköltsek, kiszínezzem, de nagyjából ennyi volt. Na jó, engedek magamnak, még hozzáképzelem, hogy kacskaringós hímzéssel (sose voltam benne jó, de nagyon igyekeztem) egy kispárnára ráhímezem, hogy "kezed mint egy királylányé, a szád, mint a tulipánvirág".

    Hoppá, épp itt van ez a Tereskova "mûnépdal", pont ide illik. Úgy énekel, mintha én énekelnék. Zuhanyszoprán. De kikísérleteztem, tudok úgy, mint a népdalénekesek, hajlítgatni a hangomat. És jól visszhangzik az irodám. Kár volt értem, Botka Valéria, nem kellett volna kirúgni idõ elõtt az Operaház gyerekkórusából...

    Aljas vagyok gyetva vagyok
    rosszindulatú ember vagyok
    édes rózsám vígasztalj meg
    változtass meg vagy tiporjál meg
    nem szeretek én más embert
    csak magamat és tégedet
    és tégedet
    én sem õket õk sem engem
    nem szeretnek az emberek
    édes rózsám vígasztalj meg
    változtass meg vagy tiporjál meg
    nem szeretek én más embert
    csak magamat és tégedet
    csak magamat és tégedet
    vipera él az én lelkemben
    megmérgezi az életünket
    nincs arra szerelemméreg
    meggyilkolja a szerelmedet
    meggyilkolja a szerelmedet
    ha már nem fáj akkor is fáj
    ha már nem látsz még jobban fáj
    szétmartad a lelkemet
    széttépted a testemet
    ha megölnél temessél el
    ha megtetted sirassál el
    ne légy boldog mássenkivel
    éltedvégig sírdogájjál
    síromból is visszajönnék
    hogyha hívnál elõjönnék
    hívjál vissza hogyha szeretsz
    mert én tudom, hogy te szeretsz


    posted by zsaklin 3:26 PM


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    Éles váltás, az anyanyelvemen szólok. Kicsit.

    Kilyukadt a fülem:) Valójában egy megnyerõ modorú és rendkívül jóképû fiatalember lyukasztotta ki tegnap délelõtt, nem tudom mivel, nem mertem odanézni. Ropogott a porc, de csak egy pillanat mûve volt. Aztán jó sok vér, elpattant egy ér. Egy kész puciimitátor lett belõlem, már aki tudja, ki az a Puci:) Megfogant bennem a gondolat, hogy 1x talán valakivel vérszerzõdök. Angelina Jolie Angyalföldrõl, haha.

    posted by zsaklin 3:08 PM


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    S e' partito con i suoi 3 amici. 10 giorni in Croazia.
    M ha scritto tutto su di noi nel suo blog (in un modo che tutti sappiano di chi si tratta) ma poi ha cancellato tutto cosi non ho potuto leggerlo. Pero' qualche traccia c'e'. In un altro blog ho trovato una frase citata da lei: "Lei si e' innamorata di S ma S da parte sua dice che sente solo amicizia verso di lei. E ogni tanto scopano anche."
    Voglio che sappia che - nonostante quello che gli dice S - questo e' stato un amore che forse lei non ha mai sentito in vita sua. Che forse neanche lui ha mai sentito prima. Bastava guardarlo. E tutti is suoi amici lo guardavano con stupore. Sembrava completamente matto. Quando veniva da me diceva che si doveva fermare ogni 2 minuti perche' aveva paura di prendere un attacco di cuore.

    posted by zsaklin 2:40 PM


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    Ho la nausea. E se sono incinta? No, non sono incinta. S cerca di sdramatizzare. Come si chiamera'?
    Ma sai che si chiamera' Sára o Benedek...

    posted by zsaklin 2:40 PM


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    Il Freestyle e' una disciplina sportiva del frisbee dove un giocatore o una squadra di due o tre giocatori esegue routine coreografiche. In pratica delle serie di lanci, prese, figure acrobatiche su una base musicale con uno o piu' dischi. Le routine sono valutate e comparate a quelle di altri giocatori o squadre da una giuria in base alla loro difficolta', esecuzione e presentazione coreografica. Il giocatore o la squadra con il migliore punteggio vince. Le parole "free" e "style" trascendono dal significato dell'azione fisica. Abbracciano uno stile di vita, una filosofia.

    Steady Ed Headrick e' morto ieri all'eta' di 78 anni.

    posted by zsaklin 2:40 PM


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    Shit. Diluvio a Praga

    posted by zsaklin 2:40 PM


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    Dall'archivio magnetico della signorina Zsaklin:
    Quella sera, dopo aver lavorato e sudato un sacco nel caldo bestiale (ora piove da una settimana ma quel giorno di giugno era tropicale) S mi chiama e mi dice: Ho rotto con M. M mi ha sorriso e mi ha saltato addosso. Ora sto andando al Ráckert in bicicletta. La bicicletta di M. Vuoi venire?
    Ed io ci volevo andare. Qualche birra, notevole imbarazzo, i suoi amici, l'elettricita' che se ne e' andata... Facciamo un salto a Kultiplex. Altre birre, meno imbarazzo, i miei amici, io che gli guardo la mano in segreto (le due dita che appoggia sempre sul cambio di marcia nell'RX7, unite, l'indice e il dito medio) e lui che mi guarderebbe le ginocchia ma questa volta sono in pantaloni, cosi mi tocca solo la caviglia (ma veramente ha buttato a terra un accendino per nascondere le sue vere intenzioni???:)
    E decidiamo di andare a casa. B vuole accompagnarci ma io dico un NO cosi severo che praticamente sparisce in 10 secondi. Finalmente S mi abbraccia. Mi bacia. Mi metto dietro di lui sulla bici e ci dirigiamo verso Nyugati. Sono le 3. E sono le 5 quando ci arriviamo. Ma che abbiamo fatto in 2 ore??? Sognato con occhi aperti come 2 ragazzini. (Adesso potete anche vomitare dal disgusto:)
    E siamo alla stazione. Un caffe. Lo beviamo in silenzio. Io guardo la tabella dei treni in partenza. Vedo scritto Praga 06:05. Sento la mia voce. Dico solo: io a Praga non ci sono mai stata...
    E 45 minuti dopo siamo la', seduti in uno scompartimento del Comenius, lui in ciabatte di gomma, senza nulla, solo il passaporto, io con uno zainetto vuoto e il passaporto. Ma perche' ce lo portiamo addosso il passaporto??? Sapevamo che dovevamo partire un giorno cosi, all'improvviso, insieme? Siamo stanchi, sporchi, innamorati folli. Quanto dura il viaggio? Boh... Quando arriviamo che facciamo? Boh... Dove dormiremo? Boh... Dormiremo?:) Torneremo?
    Budapest-Nyugati Stúrovo (Párkány) Nové Zámky Bratislava Kúty Breclav Brno Ceska Trebova Pardubice Praha Holesovice...
    Adesso ricordo solamente la pelle d'oca che sento ogni volta che mi tocca, il suo sguardo che mi fa piangere perche' mi fa cosi felice. La notte in quell'ostello. L'asciugamano che abbiamo comprato e usato tutti e due. Mi sembrava un patto di sangue in quel momento. Non e' stata la prima volta che abbiamo fatto l'amore ma era come arrivare finalmente a casa dopo un viaggio lunghissimo.
    S, ti ricordi la campana della chiesa di fronte al Dyn? Alle 4 di mattina? Din Don Din Don...
    E poi mi ricordo il castello, le scaline con quella ragazza seduta vicino al muro che disegna qualcosa su un foglio e dal piccolo negozio si sente il jazz. Mi fermi ogni 30 secondi per darmi un altro bacio. Mi guardi senza stancarti. Ma che? Cosa c'e'? Pronto... Che guardi?
    OK, non riesco a continuare adesso. Ti odio!!!!!!!

    posted by zsaklin 2:40 PM


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    Indian Music Collective - Sanny - Liqih Energy Mix. E' questo il track che sto ascoltando da un'ora. Sandhya ha una voce che mi fa tremare.
    Ma perche' mi piace cosi tanto ripetere tutto per migliaia di volte? I film visti 20 volte i libri letti 50 volte... Come i bambini che vogliono sempre la stessa favola per sentirsi al sicuro, tra principi e principesse e animali parlanti conosciuti. Guido in Due di Due dice che dovremmo trovare un modo di metterci in contatto con chi c come noi, attraverso qualche telegrafo invisibile o tamtam sotterraneo. Il mio problema e' che quella persona l'ho trovata. Ma il mio tamtam non lo raggiunge.

    posted by zsaklin 2:39 PM


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    Niente cinema, J ha scelto il lavoro dopo un massaggio che mi ha fatto nel mio ufficio, un po' impaurito dalla possibilita' che qualcuno ci entrasse. Mi ha anche rovinato la "pettinatura". Stamattina ho chiesto a mia madre di farmi la treccia, cosa che non le avevo chiesto da quando avevo tipo 10 anni. Era sempre un problema fare la treccia perche' non avevo mai i capelli abbastanza lunghi. Mia madre faceva il suo meglio, sudava, soffriva, ma alla fine qualcosa simile ad una treccia ci riusciva a farmela. E oggi mi sentivo di nuovo quella bambina orgogliosa...

    posted by zsaklin 2:39 PM


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    Ieri sera M ha ricevuto la rosa piu' bella della sua vita. Chissa' se S si ricorda che a me piacciono i tulipani?
    Ho una nausea terribile. Ieri notte ho vomitato.

    posted by zsaklin 2:39 PM


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    Ho spento il cellulare e non accendo l'IRC. Vediamo che fa S se non mi vede. Dio che tattica sofisticata... Sono pietosa. A proposito ieri ho visto Sexo por compasion, un film geniale. Gli spagnoli sanno qualcosa. Se non avessi deciso circa 10 anni fa di scegliere come professione l'essere musa, vorrei fare la santa puttana. Non una fresca rosa ma una pesca matura, con rughe che non posso piu' nascondere e con una carne morbida e invitante e consolatrice. Forse non e' troppo tardi per cambiare vocazione.

    posted by zsaklin 2:39 PM


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    Amabilmente aggressivo. Ma che cazzo e' amabilmente aggressivo in questa bitch che ha i sentimenti di una rana???
    Ho deciso di fare i sottotitoli ungheresi per Marrakesh Express. Voglio far vedere questo film a S. Lui e i suoi amici di Velence sono identici ai protagonisti. Un gruppo di ragazzi che volevo sempre che mi faccesse entrare nel suo mondo misterioso, pieno di odori buoni, maschili.

    posted by zsaklin 2:39 PM


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    Stasera andremo al cinema con J. La prima e forse l'unica persona che mi puo' fare sorridere. (Liar! Liar! Liar!)

    posted by zsaklin 2:38 PM


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    Dall'archivio magnetico della signorina Zsaklin:
    Ieri ero cosi felice. Fino a quando non e' arrivato J. Non ha fatto nulla ma l'atmosfera e' cambiato tra S e me. Abbiamo passato tutto il giorno insieme. Colazione a Bambi, frittata, aranciata, caffelatte, sole, aria, no smog, tranquillita'. Poi abbiamo deciso di andare al Parco Millenáris per leggere e per giocare a frisbee. Io ci sono andata direttamente con la bici, lui e' dovuto tornare a casa per cambiarsi perche' faceva troppo caldo. Quando ci siamo lasciati mi ha dato un bacio enorme sulla faccia. E' tornato abbastanza presto ma mi sembrava un secolo. Anche lui con la bicicletta. La bicicletta di M.
    Lui stava leggendo quel maledetto libro, mi ha anche letto qualche riga che secondo lui e' come se fosse successo con lui. (Cazzo. E' la scena quando stanno in macchina e fanno l'amore. E la ragazza dice che e' stanca di non essere con lui.)
    Poi sono andata a comprare un po' di birra e qualche libro anche per me e uno per lui (mi viene voglia di comprargli libri ogni volta che entro in libreria).
    Abbiamo riso un sacco. Ci guardavamo in silenzio sdraiati sull'erba. Mi accarezzava i capelli. Gli accarezzavo i capelli. Mi ha chiesto se sento dispiacere verso di lui a parte l'amore o se lo amo semplicemente. Gli ho detto che mi dispiace per lui ma no, e' che mi fa male se gli fa male qualcosa. Mi ha detto che non c'era bisogno di sentire dispiacere.

    Nota: ho trovato il track perfetto di Alta fedelta' che gli faro' vedere ASAP.
    Fallen for you, did you ever see me watching from periphery?

    posted by zsaklin 2:38 PM


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    M ha deciso di rileggere Alta fedelta' (ed S lo sta gia' leggendo) e sono terrorizzata dal pensiero che come nel libro, anche nella realta' vedremo un "lieto fine", loro due in un club che applaudono sorridenti alla musica, si abbracciano, S sta dietro M e le da' un piccolo bacio su un orecchio e io muoio come il protagonista negativo della storia, tipo la donna serpente in Men in Black 2, mi spolverizzo semplicemente in un istante e mi resta solo l'involucro che cade a terra vuoto...
    Ma adesso metto su il soundtrack e non piangero'.

    posted by zsaklin 2:38 PM


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    Una poesia scritta da S. Il mio amore "povero e piccolo" (SZK) che non posso aiutare e non posso amare.

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    L'ho tolta. Non e' stato corretto publicarla...

    posted by zsaklin 2:37 PM


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    Ho deciso di non leggere il blog di M. Ma non ce la faccio. Devo sapere quello che pensa o quello che vuole che pensiamo che pensa (fa ridere questa frase:)
    Oggi e' di buon umore, per delle ragioni che non puo' stare la' a raccontare. Ma io so che l'appuntamento e' quella cosa che le fa sorridere. In questo istante S mi risponde al SMS. Gli ho scritto che vado al cinema con F e se tutto e' OK. Ha risposto: si, e' anch'io al cinema. Ma cazzo!

    posted by zsaklin 2:37 PM


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    In questi momenti M e S stanno insieme, la versione ufficiale e' che per bere un bicchiere di vino e per discutere. Non lascio che mi sottomettano.
    Sto ascoltando Tatouage Bleu di Ben Onono e piango. F mi porta al cinema. O meglio: ce lo porto io. F e' il collega di S, un ragazzo molto vulnerabile, chiuso. E poi ci vedremo con gli altri, il solito gruppo dal IRC. E finalmente arriveranno i 2 frisbee dalla Germania. Uno per lui, uno per me.

    posted by zsaklin 2:36 PM


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    Cose in comune:
  • Mazda RX7 Wankel, prima generazione

  • mangiare gli gnocchi alla ricotta e le fragole con lo zucchero semolato (in realta': mangiare qualsiasi cosa:)

  • Sára e Benedek

  • il frisbee

  • dormire sul balcone

  • il pianoforte
  • andare in bicicletta

  • fare l'amore

  • Praga


  • L'elenco verra' modificato sicuramente col tempo...

    posted by zsaklin 2:35 PM


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    Dall'archivio magnetico della signorina Zsaklin:
    Zsaklin, perche' mi ha chiamato cosi S quando mi ha portato sulla sua bici (anzi, e' la bici di M, per rendere la storia ancora un po' piu' bizzarra) verso Il Ponte delle Catene sul lungo Danubio una mattina verso le 6, tornavamo dal West Balkan, dopo una notte cosi strana, passata su un imbarcatoio e poi sulle panchine di un ristorante all'aperto (il mitico Aranyhal con le tovaglie a quadretti bianchi e rossi) - facendo l'amore. E ci hanno chiuso dentro e all'alba abbiamo dovuto scavalcare il cancello, e mi sedevo sul cancello ed ero cosi in alto e mi ha preso nelle sue braccia... Zsaklin per come mi sedevo dietro sulla bici con le gambe tenute da una parte, Zsaklin per il vestito a fiorellini che avevo addosso, Zsaklin per come lo abbracciavo, per i miei capelli, per tutto. Come in un film francese. Kitsch al 100%. Il ragazzo innamorato porta a casa la sua ragazza stanchissima ma anche innamoratissima.
    La cosa piu' terribile e' quando le storie vissute insieme le racconti cosi tante volte che perdono il valore. Ma cerchero' pian piano di raccontare tutto. Perche' voglio documentare i mesi piu' belli e brutti della mia vita.

    posted by zsaklin 2:35 PM


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    Questa qui e' una lettera dal mio scrittore italiano preferito. Non gli ho risposto. Ma voglio che ci sia, che si veda che da allora ogni giorno sto pensando a cosa dirgli.

    Subject: You've come a long time, baby...
    Ciao,
    sono quel tipo che perde sempre le cose ma poi le ritrova. Da noi NON ha vinto la sinistra. sono passate settimane intere, da quando mi inviasti quel breve messaggio mail. Fui camminatore sulle creste innevate dell'Appennino; recluso volontario schiavo della voglia di raccontare in modo decente un'altra storia; bevitore di birre e lettore litigioso. Tante altre cose ancora che adesso magari non importa stare qui a raccontare fingendosi fichi o indifferenti.
    DOMANDE
    DOMANDE
    SORRISI
    DOMANDE
    MA TU CI SEI ANCORA, dall'altra parte?
    Besos
    Enrico


    posted by zsaklin 2:35 PM


    w


    Ho deciso di scrivere questo blog per rabbia. E per amore. Per la rabbia che sento adesso, vedendo M tormentare S, con un terrore sentimentale incredibile e disgustoso. Per l'amore di S che ho perso a causa di M e che voglio ritrovare. E' strano scrivere in italiano, non e' la mia madrelingua. Ma e' anche un'esperimento interessante. Ce la faccio ad esprimere le cose piu' mie con una lingua non mia? Boh...
    Oggi mi sono messo il mio impermeabile rosso preferito e sono andata al lavoro in bicicletta. Sapevo che prima o poi avrebbe piovuto ed ero contenta, rilassata, calma. Mi sentivo forte. Dopo questi ultimi 3 mesi passati con e senza S mi sento sempre piu' forte anche da sola. Come quando vivevo in questo posto.

    posted by zsaklin 2:34 PM